Chi siamo

UNITEDHUB è il portale delle nuove reti di vendita, di comunicazione e del marketing delle passioni.
Un grande aeroporto dove confluiscono tutti i passeggeri che verranno assegnati alla destinazione finale.
Una specie di “lunapark pop delle nuove connessioni personali”, dove il concetto di “terminal” oppure “gate”, diventa l’apertura a nuove reti di vendita o la connessione al mercato, “l’operativo voli” il piano di presentazione delle reti.

UNITEDHUB, la connessione alle nuove reti di racconto e di vendita.
Dal 2008 le dinamiche di spesa, le tecniche di vendita, i modelli di racconto ed i tempi di finalizzazione di un acquisto, sono completamente mutati.
L’identificazione dei “nuovi luoghi di consumo e perimetri passionali”, ha permesso a UNITEDHUB la creazione di un nuovo modello di presentazione e vendita di prodotti o servizi in canali di prossimità completamente nuovi per le aziende, ma ormai consueti per il consumatore in termini di frequentazione.

UNITEDHUB è lo specialista delle “nuove reti di consumo”.
Dai parchi tematici, alle grandi stazioni, agli aeroporti, le SPA, le spiagge, i camping, il wellness, alle donne esigenti, con tecniche moderne, ad alta penetrazione su tutti i target, su scala nazionale e con ottimi risultati.

L’idea di far diventare una “rete organica” un mercato di prossimità fatto di luoghi di aggregazione di persone oppure di interessi, è l’elemento nuovo e di successo di UNITEDHUB.
Vale il concetto che l’azienda, tramite UNITEDHUB, si rappresenta, si racconta e si vende nei “nuovi luoghi di consumo”.
Il “value for money” non rappresenta più un valore in assoluto e sufficiente in termini di valutazione del bene o del servizio, in quanto il processo d’acquisto si ferma spesso prima.

UNITEDHUB rende disponibili e accessibili le “nuove reti di vendita, di comunicazione e di relazione”.
Crea il modello e la tecnica d’approccio alle stesse, ne segue l’organizzazione, l’attività in loco e la rendicontazione finale.

UNITEDHUB “nuove reti di comunicazione e di vendita per i nuovi luoghi di consumo”