MEGLIO IL TRAPPER SFERA EBBASTA NELLA VERSIONE CUOCO-IMPRENDITORE

L’estroso artista ha aperto, poco più di un anno fa, Healthy Color a Milano assieme al calciatore Andrea Petagna, con il claim “Don’t worry, be healthy”, per riproporre lo stile di nutrizione delle star e dei professionisti dello sport, modelli a cui le nuove generazioni aspirano e vogliono imitare. Stessa logica emulativa del “goji berry” lanciato da Jovanotti quale bacca essenziale per i suoi spettacoli fisici. Oltre alla promessa di proporre cibo aspirazionale, il locale punta tutto sull’aspetto visivo: le pareti con colori e motivi psichedelici, presenti anche nei piatti incentrati su poke hawaiani, guacamole chips, insalate e açai brasiliani. Nell’era dominata dall’immagine, ogni cosa deve essere instagrammabile e condivisibile. L’assenza completa degli alcolici, parla ai genitori, essendo i follower di Sfera prevalentemente giovanissimi, pertanto succhi a volontà e acqua. Risultato? Recensioni ottime, proposta apprezzata e prezzi ragionevoli. Curioso il fatto che, la cucina di Sfera Ebbasta, riesca a convincere tutti pur rivolgendosi solo ai giovani e senza perdere di vista che siamo nell’era dell’immagine. Non è il caso che lo stesso menù lo provasse ad applicare nella sua rappresentazione musicale?

Claudio Villa 25 novembre 2020

 

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