Banksy è per George Floyd. “Non è un problema dei neri, è mio”

L’ultimo lavoro antirazzista dell’artista di Bristol che, con la sua creatività, il sarcasmo e l’irriverenza, tocca tutti i temi più importanti del degrado sociale, è un’opera dedicata all’afroamericano morto a Minneapolis, accompagnata da un messaggio di sostegno per il movimento “Black Lives Matter”. Infatti ha postato sul suo profilo Instagram, che consta 9 milioni di follower, il ritratto incorniciato di una sagoma nera sotto una bandiera americana in fiamme, accompagnato da un messaggio: “Prima ho pensato che avrei dovuto restare in silenzio e ascoltare la gente di colore sulla questione. Ma perché avrei dovuto farlo? Questo non è un loro problema, è mio. La gente di colore è stata delusa dal sistema. Il sistema bianco. Come un tubo rotto che allaga l’appartamento delle persone che vivono al piano di sotto. Questo sistema fallace sta rendendo la loro vita una miseria, ma non è il loro lavoro ripararlo. Non possono: nessuno li lascerà salire nell’appartamento di sopra. Questo è un problema bianco. E se la gente bianca non lo risolve, qualcuno dovrà venire di sopra e prendere a calci la porta per entrare”. Oggi deduciamo che il colore della pelle di Banksy sia bianco. La mia passione per Banksy non nasce per caso. Claudio Villa 7 giugno 2020

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *