IL “SI E’ SEMPRE FATTO COSI’’, IS DEAD

Dobbiamo preparaci ad un “dopoguerra” e, come in tutti i dopoguerra, faranno gioco tre condizioni: fantasia, coraggio, fregarsene delle vecchie regole (che hanno dimostrato di non funzionare). È di qualche giorno la notizia che un primario del Sant’Orsola ha intuito che un’apparecchiatura per la terapia intensiva (con qualche modifica), avrebbe potuto servire più letti, moltiplicando così la propria capacità. E’andato a Mirandola (primo distretto bio-medicale d’Europa, terzo del mondo) e in meno di 72 ore la macchina è stata messa in funzione al Sant’Orsola e si sta avviando la produzione in serie. A Bologna e a Modena i tamponi faringei li fanno drive-through: entri con l’auto in una specie di autolavaggio, abbassi il finestrino, ti fanno il prelievo e ti togli dalle scatole. Più veloce e più sicuro per tutti. 1. Fantasia (pensare fuori dagli schemi), 2. Coraggio (non avere paura di provarci) 3. Fine del “si è sempre fatto così”. Solo qualche settimana fa all’ospedale sarebbero occorsi tre mesi solamente per il bando di gara. Nel dopo guerra vale “quello che funziona” non “quello che è stabilito”. Ve lo immaginate, in questa situazione, il funzionario UE che va a Goro a misurare la lunghezza delle cozze?  THY Andrea Pollarini. Claudio Villa 22 marzo 2020

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