ANNO 2019: LA PROFEZIA DI BLADE RUNNER

Quando il futuro diventa presente: le similitudini. Nel capolavoro di Ridley Scott, realizzato nel 1982 e ambientato nel novembre 2019, dove presagiva un mondo in disfacimento con focus Los Angeles, mi viene da pensare che, in questo senso, Trump ne è un buon “interprete moderno”. Smog, sole offuscato e piogge torrenziali? Direi che anche qui ci siamo, pur non avendo previsto la nascita di Greta … E nel pronunciare la fatidica frase del replicante filosofo Roy Batty : “Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare”, sta dentro tutta la deriva della nostra epoca che sta portando a galla, in primis la differenza razziale, la forbice tra ricchezza e povertà, la distruzione dell’ambiente e le guerre in casa, nelle scuole, in mare e nei confini tra Stati. Una replica non in costume di quello che succedeva già nel Medioevo o a metà del 1800. Non ci sono ancora le utopiche auto volanti di Blade Runner, ma purtroppo esiste la fabbrica di “cloni replicati”, almeno in Italia, e a differenza del film, sono facilmente riconoscibili perché “opulenti” sui social, monocromatici nel vestiario, odiano il nero e non proclamano “salvezza per tutti”. Purtroppo scarsamente dotati di intelligenza, anche artificiale! Evviva Blad Runner, meglio di Nostradamus o Frate Indovino! Claudio Villa 7 novembre 2019

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