Inizia la stagione degli spettri? In America la moda è “Eat Black Food”

La capacità innata degli americani nell’esaltare le ricorrenze, i dettagli e i più piccoli particolari, è proverbiale.
In questo caso, sempre legato ad Halloween, dopo aver fatto diventare la pizza un contenuto divertente come vestito allegorico, nasce il filone del “Black Food”.
I ristoranti, i ritrovi culinari e le proverbiali cene fra amici Halloween-eiane, fanno a gara per proporre un “menù spettrale” a tinte esclusivamente “black”. Detto questo, la “finezza maniacale americana”, ti porta poi ad essere valutato “Goth o Emo”, a seconda della preferenza dei cibi ingurgitati.
Ho sempre amato “ingegnerizzare le frivolezze”, qui siamo all’apoteosi!
Pensando all’Italia, oltre a qualche brioches al carbone vegetale, le linguine al nero di seppia (che non mi piacciono), il caviale Beluga, magari iraniano, oppure ancora meglio un bel tartufo nero di Norcia . . . e l’ottimo gelato Nuii fondente e mirtilli dei Paesi Nordici . . . , sono sufficienti per partire? Claudio Villa 6 ottobre 2019

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