Mese: aprile 2018

I negozi di generi alimentari sono comunemente riforniti con una selezione di snack e bevande che sono  economici ed eterogenei, invece The Goods Mart di Los Angeles, nel quartiere di Silver Lake, si ripropone di esporre sui suoi scaffali, solo articoli privi di colori artificiali, dolcificanti, e sapori, così come ormoni della crescita. Oltre 300 prodotti mission-driven, curati a mano con la massima attenzione etica, eco-responsabili, deliziosi, i migliori per la persona e anche per l’ambiente con  solo proteine animali...
Siamo alla fase più evoluta della customizzazione dei prodotti. Partita tanti anni fa con i negozi Converse, dove la scarpa diventa il tuo tatuaggio vestibile del piede, attraverso i nomi propri delle città sul pack di Coca Cola, con la  personalizzazione dei messaggi dei Baci Perugina, le confezioni di talco a propria immagine e somiglianza, le etichette personalizzate di Nutella etc. Ora il servizio “Face Licker” di Firebox è un nuovo modo per i consumatori di acquistare giganti lecca-lecca e...
Sono passati quasi 30 anni da quando la vacanza generalista, ossia, l’assenza dal momento lavorativo, è diventata una scelta personale e passionale che entra a far parte della vita e degli interessi della persona. Sono sempre meno i medici di professione e molti di più i ciclisti o runner prestati alla sanità. Come il caso di  conduttori radiofonici che plasmano il proprio mestiere sulle proprie “aspirazioni fisiche”, vedi la Deejay Ten. In tutto questo c’è ancora chi parla di “turismo...
Lo spartiacque comunicativo delle notizie capaci di suscitare clamore e sconvolgimento collettivo è a partire dal 11 Settembre 2001. Per ottenere il massimo del clamore “il  fatto” doveva accadere al centro del mondo, al centro della comunicazione di massa, colpendo uno dei simboli dell’economia mondiale. Dalle NY Towers del Settembre 2001 all’attualità la differenza è radiale. Ora infatti i social avvicinano la notizia più del luogo dell’accadimento!  Tolentino vale come se fosse New York! Il cantastorie di una volta, la radio...
Snackwize è un servizio in abbonamento, con sede in Australia, che offre la consegna di snack da ufficio, salutari e piacevoli al palato. Riporta il desiderio degli adulti agli spuntini friendly sul posto di lavoro, con la garanzia che siano anche convenienti, pratici e privi di lavorazione complessa. Una sorta di “postal market” del gusto contro l’omologazione dei prodotti in box da corridoio, anti-bagno o sala d’attesa. L’azienda consente agli abbonati di creare una “snack delivery” personalizzata, con vari prodotti...
È  facile e scontato dire che il prodotto segue o intercetta il consumatore . . . in questo caso Starbucks Korea Driven ha creato una linea di prodotti per favorire il consumo on-the-go per aiutare e stimolare le persone ad alimentarsi mentre fanno i loro spostamenti quotidiani. Così le Star-Cakes sono state presentate come opzione innovativa per questo target. Le “tortine cilindrine” sono confezionate in contenitori di plastica push-up che si ispirano a prodotti iconici degli anni ’70 – ’80...
È risaputo che i parchi di divertimento sono sensibili alle “presunte diversità”. I parchi Disney negli Stati Uniti sono il simbolo della comunità gay. In questo caso si tratta di un parco giochi in cui i piccoli affetti da questa patologia, potranno finalmente divertirsi in tutta tranquillità. Sesame Place ha ottenuto la certificazione necessaria per diventare un Certified Autism Center (CAC). Nel parco a tema è presente solo personale specializzato in grado di lavorare e interagire con gli ospiti affetti...
Dove per “uguaglianza” s’intende “il dare alle persone le stesse cose” e per “equità” s’intende “il rendere disponibile a tutti le stesse possibilità”. Mettendola sul piano del business, la rivoluzione commerciale della Cina negli ultimi 20 anni è un esempio calzante . . . più persone raggiungono lo “stadio di equilibrio economico non assistito” e più persone entrano nel ciclo produttivo del reddito. A chi non piace il modello di assistenza sociale è sufficiente che pensi che si stiano creando...
Sicuramente nascerà uno strumento in grado di certificare i vari modi in cui le piattaforme e i social media stanno plasmando la nostra cultura, sia online che offline. Tutto questo mentre la Apple continua, nel 2018, il suo impegno offrendo nuovi modelli di emoji e l’Unicode Consortium ha annunciato di aver finito un nuovo set con 157 soggetti. Quello che verrà rappresentato risponde ad alcune delle richieste più insistenti della gente. Ci saranno personaggi con i capelli rossi, bianchi, ricci...